Obiettivi principali
- ottimizzare lo spazio di stoccaggio attraverso sviluppo in altezza
- aumentare la capacità complessiva di stoccaggio
- ridurre i costi logistici
- automatizzare i flussi di movimentazione
- eliminare la logistica inversa dei supporti delle lastre
Vincoli e requisiti tecnici
- gestione di lastre ceramiche di grande formato
- necessità di deformazioni minime dei correnti
- integrazione con sistemi di movimentazione LGV
- controllo delle frecce strutturali per garantire stabilità
- requisiti elevati di sicurezza, anche in contesto sismico

La nostra soluzione
Aspetti distintivi
1. Ottimizzazione strutturale per carichi elevati
- Per garantire elevata portata per cella, la struttura è stata progettata con due spalle di profondità ridotta (700 mm) distanziate tra loro.
- Questa configurazione ha permesso di aumentare il numero di livelli di stoccaggio, distribuire il carico su un maggior numero di appoggi a terra, ridurre i costi della platea di fondazione.

2. Sistema di supporto lastre e controllo deformazioni
- Le lastre sono supportate da stocchetti applicati ai correnti, progettati per garantire appoggio stabile e movimentazione tramite forche LGV.
- Il dimensionamento è stato effettuato considerando la freccia massima dei correnti, con compensazione locale della flessione per garantire deformazioni minime e sicurezza nello stoccaggio.

3. Struttura e componenti costruttivi
- Il modulo base è costituito da coppie di spalle in acciaio alto resistenziale formate a freddo, collegate tramite tralicci tubolari.
- I livelli di carico sono realizzati con profili scatolari accoppiati, dotati di connettori a gancio per l’innesto nei montanti.
- Le lastre appoggiano su 5 stocchetti in lamiera zincata fissati ai correnti.

4. Progettazione sismica e integrazione normativa
- Il sistema è stato progettato secondo criteri avanzati di sicurezza sismica, in linea con UNI EN 16681:2016, considerando una vita utile di 50 anni.
- L’adozione del sistema a 5 ganci Modulblok consente dissipazione sismica senza danneggiamento dei montanti, evitando controventi verticali e riducendo le sollecitazioni sulla pavimentazione.

Dati tecnici
| Voce | Valore | |
|---|---|---|
| System type | Magazzino autoportante automatico con tecnologia Raider | |
| Storage capacity | 3.315 posti pallet | |
| Height | 18 metri | |
| Operative performance | 46 cicli combinati IN/OUT – 35 cicli OUT (picco) | |
| Operating stations | 2 baie di picking automatiche | |
| Surface | 62 x 20 m |

Benefici Ottenuti
Ottimizzazione dello spazio e sviluppo verticale
Stoccaggio di migliaia di lastre su 10 livelli fino a circa 7,4 m, con utilizzo efficiente dell’altezza e senza consumo di nuovo suolo.
Aumento della capacità e riduzione dei costi
Passaggio da configurazione cantilever a portapallet con prestazioni superiori, maggiore capacità di stoccaggio e contenimento dei costi strutturali.
Efficienza operativa e automazione dei flussi
Integrazione con sistemi LGV per movimentazione automatizzata, riduzione degli errori e miglioramento dei tempi di picking.
Controllo delle deformazioni e sicurezza del prodotto
Sistema di supporto progettato per minimizzare le deformazioni e garantire stabilità nello stoccaggio di lastre di grande formato.
Gallery
Consulta la gallery per visualizzare il progetto nelle sue diverse fasi e configurazioni operative.
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Warehouse Engineering è il magazine Modulblok dedicato alla cultura industriale dell’intralogistica contemporanea, uno spazio editoriale che nasce per leggere e interpretare le trasformazioni in atto nei sistemi di magazzino. Attraverso contenuti tecnici, analisi di scenario e contributi qualificati, il magazine approfondisce tecnologie, modelli operativi e competenze che stanno ridefinendo il ruolo della logistica nei processi industriali e distributivi. L’obiettivo è fornire una chiave di lettura strutturata, capace di connettere evoluzione tecnologica e progettazione dei sistemi.
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